In Sud Africa e Mozambico alla ricerca dei Big Five [terza parte]
Viaggio nella natura (quasi) incontaminata dell'Africa australeArea:
Repubblica Sudafricana - Argomenti:
Africa, animali, destinazioni
GIOVEDI’ 10/08/2006
Alle 9:30 abbiamo il volo da Cape towon a Nelspruit via Joannesburg
(218€ a coppia)
Atterriamo e poi risaliamo per poi atterrare definitivamente alle 13:30
Ci aspettano le due auto prenotate via internet con
www.tempestcarhire.co.za, call centre no:0860 031 666 international car
rental www.sixt.com
Paghiamo le auto 116,94 € a coppia per 4 giorni. Sistemati i bagagli
e via che si parte direzione Kruger.
Dobbiamo essere dentro nel logde dove passeremo la notte entro le diciotto
di pomeriggio.Siamo al PRETORIUSCOP.(pernottamento 31€ a coppia)
Entriamo nel Gate con un pochino d’anticipo e decidiamo d’iniziare sul
momento il nostro primo safari.
Vediamo subito un branco d’impala e iniziamo a fotografare (alla fine ne
avremo la nausea e per esagerare alcuni sono anche dentro al logde dove
dormiamo.
Continuiamo e in mezzo alla fitta vegetazione vediamo tre zebre: foto su
foto alla ricerca dell’angolazione migliore. Entriamo al campo e ogni
volta che entri in uno qualsiasi del campo solo per dormire devi pagare
una tassa che consiste di 120 rand a testa. Il nostro consiglio è quello
di informarvi bene per fare la wild card che una volta comprata ti
permette d’entrare gratis in tutti i parchi del Sudafrica.
C’è anche la Wild card per coppie che sarà sicuramente più conveniente.
Alle diciotto apre il ristorante e dopo esserci sistemati ogni coppia nel
suo bungalow andiamo a cena.
Il tutto si svolge a self service con una spesa base di 100 rand a cui
aggiungi solo il bere. Mangiamo a più non posso e spendiamo 657 rand in
sei.
Andiamo a letto prestissimo perché domani ci alzeremo di nuovo presto.
Speriamo di vedere tanti begli animali... Vado a letto aspettando
fiduciosa il domani.
VENERDI’ 11/08/2006
Visto che lo SKUKUZZA il secondo campo dove pernotteremo non è molto
lontano decidiamo di uscire al sorgere del sole e poi rientrare per la
colazione.
Appena fuori dal campo incontriamo subito gli impala e poi per miracolo ci
appare davanti e ci taglia la strada un rinoceronte e vediamo un secondo
codino che sparisce nella savana..Anche se noi siamo la seconda auto con
la telecamera riusciamo ad immortalare la scena..nelle macchine
fotografiche rimarranno invece tanti sederi che se vanno... Si perché sono
in quattro e uno di loro è un cucciolo..dopo due minuti sono gia spariti
alla nostra vista..Che incontro emozionante!
Ho imparato che è tutto questione di attimi:due minuti primi e li avremmo
visti passare tutti e quattro da un lato all’altro della strada,arrivando
due minuti più tardi non avremmo neanche scorto il minimo segnale della
loro presenza... Come dice il proverbio:chi si accontenta gode...
Rientriamo per la colazione anche questa a self service e si paga 65 rand
a testa.
Ripartiamo in perlustrazione;vediamo qualche giraffa,di nuovo zebre ed
impala e tanti altri appartenenti alla razza dei cornuti e simili,tipo
kudu,steambok ecc..
Purtroppo in questa zona la savana è piena di alberi, arbusti ed erba alta
e come gia detto se non hai la fortuna di beccarli sulla strada dopo non li
vedi più...
Devi essere nel posto giusto al momento giusto.
Questo è il lato negativo dei safari:puoi girare,girare e girare ore e non
vedere niente o girare un’ora e vedere tutto..
Oggi per noi è un giorno no! Dopo aver avuto la grazia di vedere i
rinoceronti giriamo ore ed ore e non incontriamo letteralmente anima
viva,in alcuni momenti siamo felici di incontrare per l’ennesima volta gli
impala primo perché significano vita e secondo perché speriamo che vicino
ci sia qualcuno che se li voglia mangiare: es un bel leone...
Entriamo alle 17:30 allo Skukuzza.E’ un campo enorme,ha veramente di tutto
(pernottamento 69€ a coppia). Poi scegliere il ristorante alla carta o
quello self service... Dopo un leggero dubbio e confronto sui prezzi,noi
scegliamo quello alla self service: abbiamo molta fame e avere già un
prezzo fisso aiuta!La scelta si rivela ottima,puoi scegliere anche la
carne cruda e il tipo di condimento e mixare come vuoi tu e poi ti
cuociono il tutto sulla piastra.
Spendiamo sempre in sei mangiando e rimangiando 680 rand.. Anche qui ogni
volta che chiedi il conto devi lasciare la mancia (la gratuity)..noi diamo
quasi sempre il 10%. Domani ci aspetta uno spostamento molto lungo,dovremo
percorrere parecchi km,dormiremo al LETABA. Decidiamo sveglia alle
05:30.
SABATO 12/08/2006
Siamo gia in viaggio da quasi due ore e ancora non abbiamo visto niente di
nuovo, solo cornuti (senza offesa per nessuno) e zebre... Rientriamo per la
colazione sempre al solito self service,spendendo 70 rand a testa.
Mangiamo tanto perché di solito saltiamo il pranzo,stiamo finendo la
colazione quando Andrea F.ci avvisa che davanti al campo c’è l’ippopotamo
che mangia. Non ne abbiamo ancora visto uno e lasciamo chi deve pagare a
fare il suo sporco lavoro e noi ci precipitiamo tutti fuori... Quindi
davanti al campo c’è un fiume dove alcuni tipi di animali vivono o vengono
ad abbeverarsi.
Nel fiume vive un’ippopotamo . Concedetevi un pò di tempo per stare seduti
e rilassarvi osservandolo. Ritorniamo a noi..Il cameriere vedendo il nostro
fuggi fuggi subito pensa che non vogliamo pagare e poi ne approfitta dello
scompiglio e invece di 70 x 6=420 lui ne chiede 520... (rubando 100
rand).Sul momento paghiamo...
Sicuramente ha pensato di approfittarne visto che per lui stavamo partendo
e non saremmo mai tornati indietro... Dopo tutte le nostre foto
all’ippopotamo e ad un facocero che passava sempre davanti al campo...
facciamo prima i partire il conto delle spese,e visto che la matematica
non è un’opinione rientriamo dal cameriere per fare notare l’errore... Lui
senza batter ciglio e protestare (visto che non avevamo nemmeno un foglio
che testimoniasse quanto pagato... )lui dice:è vero,vero... e ci rende i
100 rand,forse ha avuto paura che avvisassimo un suo superiore... Quindi
occhio,ragazzi!!!!
Ripartiamo e come già detto oggi ci aspetta lo spostamento più
lungo,bisogna essere al campo entro le sei di sera e non si può sgarrare.
Spostandoci un po’ più a nord,vediamo il trasformarsi del paesaggio della
savana:è veramente vario.Quello a sud è tutto una sterpaglia e alberi e
vegetazione secca (per fortuna siamo nella stagione secca..non oso pensare
com’è nella stagione verdi,non vedi niente... se non quello sulla strada...
Arrivati a metà del parco (è circa grande come il Friuli),per intenderci
nella zona del campo chiamato SATARA;ci troviamo davanti quella che per me
è la vera savana,o per lo meno come me la immaginavo io...
La vegetazione è molto più bassa e ci sono molto meno arbusti e hai una
visibilità lontanissima... Vediamo come conseguenza una savana piena di
vita..Per la prima volta incontriamo tantissimi elefanti. Maestosi!!
Ne vediamo un gruppo scendere ad abbeverarsi,e anche se dall’altra sponda
del fiume riusciamo a trovare un posto d’avvistamento buono..
Sono bellissimi,c’è il maschio del branco che è enorme e per mia gioia ci
sono anche gli elefantini... piccoli e simpatici da vedere... alcuni fanno
il bagno ma qualcuno rimane sempre all’erta per scorgere segnali di
pericolo... Starei ore e ore ad osservarli,studiare il loro
comportamento,ma la distanza elevata c’impone di proseguire il viaggio e
di continuare la ricerca di nuovi animali..
Meritano senz’altro una menzione i tantissimi tipi di volatili e di
uccellini che vediamo... alcuni piccoli ma con colori meravigliosi,vediamo
rapaci,avvoltoi girare in tondo segno che forse sotto di loro qualche
animale ha finito la sua esistenza e qualcuno grazie a questo la sta
continuando...
Rincontriamo animali gia visti..zebre,giraffe,elefanti..ma ogni volta sono
talmente belli o maestosi che continui a fotografarli..(Meno male che Diego
nella sua tecnologia ha comprato una scatolina (non è certo questo il suo
nome) in cui ogni sera può scaricare le tessere digitali delle nostre due
macchine fotografiche e anche quelle dei nostri compagni,evitando
l’angoscia di trovare sempre un negozio per scaricarle su cd...
Nel nostro viaggio ho trovato molto emozionante quando un’animale o un
gruppo ti attraversa la strada,passano davanti alla tua macchina e specie
nel caso degli elefanti speri di non infastidirli troppo e che non notino
la tua presenza.
Sono tutti molto tranquilli e spesso t’ignorano ma è comunque utile
adottare le dovute cautele e di non attirare troppo la loro attenzione,per
non innervosirli o farli scappare via prima del tempo... Alcune volte li
abbiamo visti veramente da vicino,Andrea in un’occasione ha quasi
rischiato d’investire una giraffa,meno male che uno và piano e che nel
caso della giraffa è uscita da dietro l’albero prima la testa che le gambe
e con una buona prontezza di riflessi,non è successo niente e gli abbiamo
fatto due belle foto. Ogni sera devi essere dentro il campo entro le 18:00
al tramontare del sole.
Oggi,puntualmente arriviamo al campo scelto in anticipo dall’Italia:il
LETABA (32€ a coppia) e appena entrati paghiamo la nostra tassa.
I campi più o meno sono tutti uguali, alcuni più grandi altri più piccoli.
Al Letaba ne approfittiamo per fare il bucato e con l’asciugatrice
riusciamo ad avere tutto pronto per il mattino seguente. Siamo un po’
cotti, non si può certo definire una vacanza all’insegna del riposo e del
dolce far niente... ma a noi piace così.
Il prendercela comoda si rivela un piccolo errore ;infatti arriviamo al
ristorante alle 20:15 visto che chiude alle nove.
Scopriamo che orde di turisti affamati arrivati prima di noi si sono
mangiati quasi tutto e noi dobbiamo accontentarci di quello che è rimasto.
Credo che la colpa si possa anche attribuire al ristorante che ha cucinato
contato,mentre in altri posti ogni volta che una pietanza si esaurisce
viene sostituita o reintegrata. Mangiamo comunque a sufficienza.
Questa notte per risparmiare un po’ abbiamo prenotato due bungalow da tre
posti, perché i matrimoniali costavano troppo... quindi dormiremo sole
donne e soli uomini... Siamo tutti un po’ tristi all’idea di separarci
dalla nostra metà,ma quando abbiamo prenotato abbiamo guardato il lato
economico e ci sembrava una bella cosa.
Sopravvivremo di sicuro!!!
Abbiamo deciso che domani mattina non faremo la solita levataccia alle
5:30 visto che il prossimo campo l’OLIFANTE, non è molto distante e a
giudicare dalla tabella degli avvistamenti che poi controllare ogni sera
all’ingresso del campo,deduciamo che rimanendo in zona e con un po’ di
fortuna possiamo vedere tanti animali fra cui leoni, leopardi, ghepardi e
le iene ecc...
[Continua]
Data: 19/02/2007
L'autore
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